L’Associazione Iskafiri è stata fondata a Napoli il 12 maggio 1998 da un gruppo di donne somale con lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle donne somale sia nel tessuto sociale e culturale del territorio italiano, sia nei loro luoghi di origine, attraverso la promozione e l’organizzazione di attività di formazione professionale e di attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle problematiche delle donne somale immigrate.

Nel corso degli anni, l’Associazione ha promosso e collaborato a progetti volti all’informazione ed alla sensibilizzazione sui temi dell’immigrazione per favorire l’inserimento sociale, lavorativo e culturale delle cittadine somale presenti in Italia ed ha operato per rafforzare la rete di collaborazione con le ONG e le altre associazioni del terzo settore che operano nell’ambito della solidarietà sociale.

Iskafiri si occupa della promozione e dell’organizzazione di mostre, spettacoli, conferenze, incontri, dibattiti, seminari, proiezioni, viaggi utili per la conoscenza e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica italiana ed europea della realtà e della cultura somale.
Realizza attività riguardanti la formazione di docenti e di studenti delle scuole di ogni ordine e grado sulle tematiche di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo.

Una delle problematiche principali affrontate è sicuramente quella dell’infibulazione genitale femminile: pratica umiliante, disumana e pericolosa a cui vengono sottoposte le donne in Africa e nel sud-est dell’Asia. Nella persona della Presidente, Faduma Mohamed Abdulle, da anni in prima linea per la difesa dei diritti delle donne, ha partecipato a diverse trasmissioni televisive, conferenze e rassegne stampa al fine di denunciare e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’infibulazione genitale femminile.

L’Associazione Iskafiri è attiva anche in campo internazionale, soprattutto in Mali e in Somalia con progetti di cooperazione allo sviluppo, conferenze internazionali e convegni. Dal 2000 a oggi, ha organizzato corsi di formazione professionale e corsi di alfabetizzazione, ha partecipato alla realizzazione del Centro di Accoglienza a Youwarou in Mali, ha realizzato la costruzione della scuola elementare “Horumarinta” nella periferia di Afgoye (Somalia), ha partecipato alla realizzazione di un centro di accoglienza per le donne ammalate di fistola presso l’ospedale di Mopti in Mali.

Molto attiva è la scuola elementare e media “Jeanne Carola” a Kismayo costruita con le donazioni raccolte negli anni dall’Associazione e con l’impegno della Presidente Faduma Mohamed Abdulle. Attualmente al suo interno si svolgono corsi di alfabetizzazione e corsi di lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli grazie ai quali si stanno concretizzando attività generatrici di reddito per diverse donne e ragazze